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giornale di bordo

LABORATORIO ALL’APERTO “Rompere i Cerchi”

LE TRAPPOLE DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI, UN MODO PER TRATTARLE

L'attività si é realizzata in due incontri, il primo presso la piazza di Caricamento, mentre il secondo in piazza De Ferrari. Essa consisteva in una riflessione a livello sociale basata su un dialogo faccia a faccia tra i giovani coinvolti, con l'obbiettivo appunto di "Rompere i Cerchi" ossia i limiti posti da ognuno nelle relazioni umane con gli altri.
Il laboratorio realizzatosi dalle 15:00 alle 17:00 consisteva in due punti fondamentali: l'approccio e il dialogo. Il primo cercava di stabilire il contatto con il passante, e se questo aveva esito positivo si passava al secondo punto, invitandolo ad entrare nel cerchio costruito dai ragazzi, il quale aveva di fronte a se un'altro cerchio, con all'interno uno dei responsabili pronti ad iniziare la loro conversazione con la persona implicata.

  • I ragazzi nel mandato e la consegna delle magliette di Gioia Piena
  • Preparando i cerchi  a Caricamento
  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri  ragazzi iniziano il dialogo.
  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri  ragazzi iniziano il dialogo.
  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri  ragazzi iniziano il dialogo.
  • I ragazzi rompono i cerchi dopo del dialogo con il suo interlocutore
  • I ragazzi dopo del dialogo ci lasciano la sua impressione del laboratorio
  • Alla fine del laboratorio con Don Nicolo
  • I ragazzi in preghiera prima di uscire alla loro missione
  • II ragazzi una volta sistemati i cerchi aspettano che altri entrino nel cerchio
  • Inizia il dialogo
  • foto di gruppo
  • I ragazzi nel mandato e la consegna delle magliette di Gioia Piena

  • Preparando i cerchi a Caricamento

  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri ragazzi iniziano il dialogo.

  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri ragazzi iniziano il dialogo.

  • Altri ragazzi entrano nel cerchio e i nostri ragazzi iniziano il dialogo.

  • I ragazzi rompono i cerchi dopo del dialogo con il suo interlocutore

  • I ragazzi dopo del dialogo ci lasciano la sua impressione del laboratorio

  • Alla fine del laboratorio con Don Nicolo

  • I ragazzi in preghiera prima di uscire alla loro missione

  • II ragazzi una volta sistemati i cerchi aspettano che altri entrino nel cerchio

  • Inizia il dialogo

  • foto di gruppo

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Cuore aperto e missionario – i The Sun a Genova

È nell’affascinante cornice di Piazza Caricamento che, nella serata del 30 aprile, Genova ospita la rockband cristiana “The Sun”, la quale porta sulla scena il concerto elettrico del suo tour “Cuore Aperto”. Il pubblico è per lo più composto da giovani del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale e della diocesi di Genova. I The Sun, infatti, sono lì in qualità di ospiti proprio per loro, per testimoniare come la loro vita sia diventata missione attraverso la musica. Ad aprire il concerto è la band dell’oratorio salesiano “Borgo Ragazzi Don Bosco” di Roma, compositrice e interprete dell’inno ufficiale del Forum del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale, evento entro il quale è stato inserito il concerto. L’atmosfera è giovane, la musica coinvolgente, la testimonianza strabiliante, la band disponibile e gioiosa. Chiude la serata è mons. Nicolò Anselmi, vescovo ausiliario della diocesi genovese, che sullo stile della “buonanotte salesiana” (ovvero il dono di un pensiero prima di tornare alle proprie case) lascia questo messaggio a tutti i giovani presenti: “Dio ti ama, sempre. Qualunque cosa tu faccia durante la giornata, che siano cose belle o errori. Questo dovete ricordarlo ogni sera prima di addormentarvi e ogni mattina appena svegli - Dio ti ama!"

Chiara Cannavacciuolo
Responsabile comunicazioni MGS Italia Centrale

Giornata della solidarietà

giornata solidarietàLo scorso sabato 1 aprile, in occasione della giornata della solidarietà, la giornata in cui le nostre comunità sono chiamate a riflettere sulla propria “vita di carità” , il gruppo di lavoro della Missione Gioia piena dedicato alla proposte di servizio ai giovani, insieme alla Caritas di Genova che ogni anno promuove occasioni di approfondimento sul tema, hanno rivolto una proposta di servizio ai giovani.
Una giornata di riflessione, di conoscenza di realtà di povertà e fragilità della nostra città, di servizio e incontro con persone in difficoltà.

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La sfida educativa. Non esistono studenti cattivi

video convegno

Venerdì 7 aprile, nella sala Quadrivum di Piazza Santa Marta, il gruppo scuola di Gioia Piena ho proposto un incontro di formazione per insegnanti, educatori, formatori, genitori, ovvero per tutti coloro che sono immersi nell’avventura dell’educazione, dal titolo La sfida educativa. Non esistono studenti cattivi. Ospiti graditissimi, come relatori, sono stati don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano, autore, tra gli altri, del libro Non esistono ragazzi cattivi, e la professoressa Mariella Carlotti, insegnante nelle scuole superiori di Firenze.

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Genova: città di ispirazione per artisti mercanti e santi

incontro del 13 marzo 

20170313 universitaL'incontro vedeva come protagonista Genova, città che ha ispirato molti artisti. Il nostro intento era quello di presentare Genova come una città che può ispirare ancora noi giovani, nuovi genovesi. Per questo ci sembra giusto e doveroso conoscere la nostra città in modo da saperla valorizzare e conservare al meglio.

La relatrice, la dott.ssa Grazia Di Natale, che fa parte dell'ufficio dei beni culturali della Diocesi di Genova, ha illustrato in modo breve ed efficace la storia della nostra città, approfondendo l'aspetto storico-artistico. La conferenza si è aperta con la citazione di un sonetto di Petrarca: “Genova città regale”.
Fin da subito Genova è stata descritta come una città divisa tra mare e montagna. In Cattedrale, nella navata centrale, vi è posto il busto di Giano, primo re d'Italia ai tempi degli Etruschi, che nell’antichità era il dio che poteva guardare sia il mare che la montagna. Infatti la Cattedrale non è solo un luogo religioso, ma anche politico: tutte le manifestazioni più importanti si tenevano e si tengono tutt'ora nella Cattedrale.

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