SALE & LUCE PDF Stampa E-mail

DA OGGI E' DISPONIBILE L'ARCHIVIO STORICO DEI "SALE & LUCE". PER VISUALIZZARLI IN FORMATO pdf CLICCA SULL'ANNO CHE TI INTERESSA!!!

SALE & LUCE 2004  - SALE & LUCE 2005-2006  - SALE & LUCE 2006-2007   - SALE & LUCE 2007-2008  -  SALE & LUCE 2008-2009   - SALE & LUCE 2009-2010 - SALE & LUCE 2010-11


Servizio per tutti

Qualche giorno fa ho incontrato un gruppo di giovani animatori di ragazzi;
una di loro aveva due grandi occhiali e un lungo ciuffo rosso brillante che
si stagliava sui restanti capelli neri; un tipo veramente simpatico.
Ogni settimana migliaia di giovani come questa ragazza donano energie,
tempo, in molti casi anche soldi, per servire bambini, ragazzi,
adolescenti, poveri, ammalati, anziani, per animare le liturgie, per
trasmettere la fede; lo fanno con generosità, gratuità, entusiasmo.
Come loro sono tantissimi anche gli adulti che si mettono al servizio nella
comunità cristiana e nella società. Queste persone sono la chiesa che non
finisce mai sulle prime pagine dei giornali ma è straordinariamente bella e
vitale.
Per molti anni ho pensato che la proposta di “servire gli altri” fosse una
vocazione particolare, una “chiamata” solo per qualcuno.
Oggi sono convinto che servire il prossimo non è un atto benevolo ma una
sorta di dovere. Questa affermazione potrebbe sembrare forte e pesante ma
ritengo sia profondamente vera, specialmente per i giovani.
Non è pensabile che un giovane, ricco di energie fisiche e morali pensi
solo a se stesso, ai propri problemi, al proprio prestigio, alla propria
bellezza, alla propria carriera scolastica, universitaria, lavorativa.
Servire è un cammino di felicità; essere felici e rendere felici gli altri
è un dovere. Fare qualcosa per il prossimo in modo disinteressato, deve
essere una proposta più decisa che i giovani stessi devono saper fare ai
propri coetanei; bisognerebbe che l’altruismo, il servizio concreto fossero
insegnati e sperimentati a scuola.
Sarebbe bello chiedere a noi stessi ed ai nostri amici: Scusa, ma tu cosa
fai per gli altri?
Lo stile della gratuità rende il servizio straordinariamente luminoso e
gratificante sia per chi lo fa che per chi lo riceve.
Gesù ha espresso l’importanza di servire attraverso il gesto della lavanda
dei piedi: “come ho fatto io così dovete fare anche voi, gli uni gli altri…
dovete!”.
In questi giorni stiamo celebrando le solennità dell’Ascensione e della
Pentecoste, i giorni in cui Gesù ha concluso la sua avventura terrena, ed
ha mandato lo Spirito Santo per sostenere, guidare, illuminare gli apostoli
e tutta la Chiesa.
Gesù non c’è più: la sua parte l’ha fatta, ha compiuto il suo servizio; ora
tocca a noi, nessuno può tirarsi indietro.
La Chiesa e l’umanità hanno bisogno del nostro servizio; ognuno farà quello
che potrà ma tutti devono fare qualcosa.
C’è un servizio molto particolare che tutti i credenti possono, anzi
devono, fare, nessuno escluso: è il servizio della preghiera, il pregare,
gli uni per gli altri, per la Chiesa, per l’umanità.
Servire è camminare verso la gioia; per chi è credente, è camminare insieme
al Signore ed al suo Spirito.

Don Nicolò Anselmi

 
qumran
 
celivo
billings
Avvenire

il Cittadino

informagiovani
foi
 
ceigiovani
 
liggiovani
tv2000
 
ggg

regione

provincia

comune

unige

Regione

Provincia

Comune

Università

Istituto Catechistico don Vincenzo Minetti CF:80015010103
webmaster GRAFICAM